copertina-romeo-giuliettaMarzo 2015

Regia di David Gallarello

Roma, Nuovo MetaStudio

con: Francesco Argentieri, Maurizio Baisi, Anna Ida Cortese, Nello D’Ambrosio, Gabriele De Simone, Ginevra Heusch, Daniele Pallocca, Francesca Pampanini, Susanna Pascarella, Andrea Sampalmieri, Desiree Tortorici, Rosalia Virga

Lo spettacolo nasce da un consolidarsi di un metodo laboratoriale che offre i suoi primi frutti. David Gallarello insieme agli allievi del corso utilizza le improvvisazioni collettive su temi musicali per ricreare situazioni della tragedia. Attraverso un percorso di suggestioni tematiche musicali, gli allievi ricreano situazioni inerenti alla storia.

Romeo e Giulietta. Un testo usato ed abusato nel corso dei secoli, dal teatro al cinema re-inventato e re-interpretato. Perché rappresentare ancora Romeo e Giulietta? Oggi è difficile raccontare una storia, anche se si conosce la fine. Questo spettacolo è un meccanismo, con diversi ingranaggi, che attraverso un “fare e disfare” reinventa lo spazio, dilata il tempo e rende il racconto sospeso tra finzione e realtà. Una grande tela di Penelope, in cui si rimanda il triste destino, si temporeggia ma alla fine diviene immutabile e repentino. Persone/personaggi che lottano tra di loro per compiere un percorso del quale si perde il senso, pedine su un tavolo da gioco chiamato Storia.  Dal caos al cosmos per tornare al caos, qual è il senso del nostro vagare sul palco, nella storia, nelle nostre vite? A ciascuno il suo.

Foto di Valeria Taccone

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Romeo e Giulietta