Il 17 e il 18 settembre 2016 daremo l’opportunità a chiunque fosse interessato di partecipare ad un workshop gratuito diretto da David Gallarello in cui si conosceranno alcuni elementi del suo metodo di lavoro. Questo workshop è finalizzato alla creazione di un nuovo gruppo.

Due giorni in cui si darà un assaggio di quello che sarà il percorso del laboratorio (ottobre 2016/giugno 2017), il lavoro sarà basato soprattutto su:

  • Respirazione
  • Training Fisico
  • Improvvisazione su tema musicale

La respirazione è la base

Spesso non ci accorgiamo di respirare e questo è un bene fin quando il nostro corpo non inizia ad accumulare una serie di tensioni. Allora questa inconsapevolezza deve lasciare il posto ad altro. Le tensioni generano sbarramenti nel corpo che  gli esercizi  aiutano a  rimuovere. La respirazione profonda , come avviene in tutte le tecniche di meditazione, crea dunque spazio nel corpo. Spazio necessario per attivare l’immaginazione.

Il teatro si fa con il corpo

La comunicazione e l’espressione passa attraverso il corpo. Il corpo è dunque il mezzo imprescindibile per la nostra disciplina. Sembra ovvio ma non lo è affatto. Ma qual è Il corpo che usiamo per fare teatro?  E’ un corpo “diverso” da quello che di solito usiamo nella quotidianità e nelle varie  attività della nostra vita.  Il training si basa su esercizi che nel corso degli anni abbiamo elaborato attraverso l’esperienza. Sono esercizi che variano dalla dinamicità all’ immobilità, dalla espressività allo svuotamento, dall’uso consapevole dello spazio al movimento continuo su musica, dalla relazione all’ immersione dentro di se.

Le improvvisazioni

Rappresentano lo strumento per eccellenza per dare libero sfogo alle proiezioni e costruire immagini e azioni sceniche. Le improvvisazioni hanno il potere di  realizzare immagini interiori; danno corpo ai fantasmi. Le azioni sceniche scaturite dalle improvvisazioni attingono le loro energie da uno stadio intermedio dove l’immaginazione si fa attiva. Si deve provare questa esperienza per capirla realmente. Per raggiungere questo  stato intermedio è spesso necessario, specie ad livello di pratica iniziale,  un tipo di improvvisazione che io definisco “fiume” per la lunghezza della durata e della resistenza, dal momento che gli ostacoli per liberare la via d’accesso a questo stato sono molti e occorre tempo e una certa dose di estenuazione per accedervi. Una volta dentro però la libertà creativa è davvero sorprendente.

Il nuovo gruppo  inizierà il laboratorio il 6 ottobre 2016. E’ un corso  aperto ad allievi attori non professionisti. Non c’è limite di età.  L’impegno consiste in un incontro settimanale di 4 ore più diversi bonus che durante l’anno mettiamo a disposizione  per incrementare le ore di lavoro. Per noi è essenziale la formazione di un gruppo di persone che condividono e praticano una passione comune. Oltre a questo aspetto  il nostro teatro usa i mezzi che gli sono propri per favorire una ricerca interiore. Ciò non significa che  l’aspetto ludico o ricreativo sia bandito. Tutt’altro. Questo workshop sarà importante proprio per verificare una reciproca compatibilità e per creare una selezione naturale di persone che sceglieranno di condividere un progetto teatrale. Per chi volesse maggiori informazioni sul nostro modo di lavorare può leggere la presentazione del nostro Direttore.

Lettera di presentazione

Ogni partecipante dovrà portare un monologo.

Orari:

Sabato 17 settembre 16:00 – 20.00

Domenica 18 settembre 16:00 – 20.00

PER INFO E PRENOTAZIONI:
monkeymood.produzione@gmail.com
+39 333/3646349 – +39 389/9907228

Workshop di recitazione diretto da David Gallarello